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Saldatura TIG su inox nell'industria alimentare svizzera: procedimento, norme e igiene

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MeccanicaSaldaturaAcciaio inoxIndustria alimentare

L’acciaio inox — termine svizzero per acciaio inossidabile, in tedesco Edelstahl — e il materiale dell’industria alimentare. Dai nastri trasportatori ai telai, dai contenitori alle tubazioni: ovunque si lavorino alimenti, domina l’acciaio al cromo-nichel. La tecnica di giunzione tra questi componenti determina igiene, durata e, in ultima analisi, la sicurezza alimentare. Ed e proprio qui che la cosa si fa impegnativa: saldare inox in ambienti alimentari svizzeri richiede competenze che vanno ben oltre la normale pratica artigianale.

Perche la saldatura TIG e lo standard

Nella produzione alimentare, la saldatura TIG (Tungsten Inert Gas, in tedesco WIG) si e affermata come procedimento di riferimento — per validi motivi:

Cordone pulito: Il TIG produce cordoni lisci, privi di porosita e con minima formazione di spruzzi. Questo e decisivo, perche ogni poro e ogni schizzo e un potenziale focolaio di germi.

Apporto termico preciso: Il controllo esatto del calore previene eccessive colorazioni di rinvenimento e riduce la deformazione — particolarmente importante su tubi e lamiere sottili in inox.

Copertura di gas protettivo: L’argon come gas di protezione previene l’ossidazione durante la saldatura. Con un’applicazione corretta si forma uno strato passivo uniforme e ricco di cromo sul cordone.

Gas di formatura: Per giunzioni di alta qualita nel settore alimentare, anche la radice del cordone viene protetta con gas di formatura (argon o miscela argon/idrogeno). Senza protezione della radice si formano internamente colorazioni e strati di ossido che riducono drasticamente la resistenza alla corrosione.

I materiali giusti

Non ogni acciaio inox e adatto all’industria alimentare:

AISI 304 (1.4301)

Il materiale standard per la maggior parte delle applicazioni nella produzione alimentare. Buona resistenza alla corrosione contro la maggior parte degli acidi organici e dei detergenti neutri. Economico e facile da lavorare.

Impiego: Telai, strutture nastri trasportatori, coperture, serbatoi per fluidi non aggressivi.

AISI 316L (1.4404)

La scelta migliore a contatto con detergenti clorati, soluzioni saline o fluidi acidi. La “L” sta per Low Carbon (max. 0.03% C) — riduce il rischio di corrosione intergranulare dopo la saldatura.

Impiego: Zone di lavorazione a umido, lavorazione carni, tecnologia casearia, circuiti CIP.

Acciai duplex (es. 1.4462)

Per ambienti particolarmente aggressivi o quando e richiesta elevata resistenza meccanica. Nell’industria alimentare svizzera piuttosto rari, ma diffusi nell’industria delle bevande.

Finitura superficiale: il cordone deve essere pulibile

Il cordone di saldatura deve presentare la stessa finitura superficiale dell’area circostante. Nell’industria alimentare valgono i seguenti valori di riferimento:

  • Ra ≤ 0.8 µm: Standard per superfici a contatto con il prodotto (raccomandazione EHEDG)
  • Ra ≤ 1.6 µm: Accettabile per superfici non a contatto con il prodotto in zone di lavaggio
  • Ra ≤ 3.2 µm: Solo per zone senza contatto alimentare e senza lavaggio regolare a umido

Nella pratica significa: dopo la saldatura il cordone deve essere rilavorato. A seconda dei requisiti si utilizzano:

  1. Spazzolatura: Rimuove le colorazioni di rinvenimento, produce Ra ca. 1.0–1.6 µm
  2. Molatura: Piu granulometrie (80 → 120 → 240) per Ra ≤ 0.8 µm
  3. Decapaggio e passivazione: Trattamento chimico che ripristina lo strato di ossido di cromo
  4. Elettrolucidatura: Per i massimi requisiti (pharma, baby food) — produce Ra ≤ 0.4 µm

Errori tipici nella saldatura dell’inox

1. Colorazioni di rinvenimento non rimosse

Le colorazioni iridescenti vicino al cordone sembrano innocue, ma sono un problema: indicano uno strato passivo distrutto. Sotto queste colorazioni inizia la corrosione per vaiolatura — specialmente a contatto con detergenti clorati.

2. Contaminazione ferrosa

Utensili usati in precedenza su acciaio al carbonio (dischi abrasivi, spazzole, piani d’appoggio) trasferiscono particelle di ferro sull’inox. Queste particelle arrugginiscono.

Soluzione: Utensili dedicati per l’inox. Nessun disco da taglio o spazzola in acciaio al carbonio.

3. Gas protettivo insufficiente

Flusso di argon insufficiente, tubi non stagni o mancanza di protezione radice — tutto porta a ossidazione e qualita del cordone scadente.

4. Apporto termico eccessivo

L’inox ha una cattiva conducibilita termica. Troppo calore causa deformazione, ingrossamento del grano e sensibilizzazione.

Soluzione: Limitare l’energia specifica, temperatura interpass ≤ 150°C.

Il nostro approccio

I nostri saldatori hanno anni di esperienza nella saldatura inox nell’industria alimentare — direttamente in cantiere:

  • Procedimenti certificati: Qualifica saldatore secondo EN ISO 9606-1
  • Lavoro in loco: Saldiamo dove si trova l’impianto — nelle reali condizioni di produzione
  • Servizio completo: Dal taglio alla saldatura fino al trattamento superficiale
  • Documentazione: Protocollo di saldatura con parametri, certificati materiali e fotodocumentazione

Conclusione

La saldatura dell’acciaio inox nell’industria alimentare e piu che unire metalli — e tecnica igienica. La corretta scelta del materiale, cordoni TIG puliti, trattamento superficiale adeguato e la prevenzione della contaminazione determinano se una giunzione saldato funziona in modo affidabile per anni o diventa un rischio igienico.

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